Preghiera per il coraggio
Maggio 7, 2008 di debbone
Quanto è grande il coraggio di una persona che, essendo pervasa di amore nel proprio intimo più profondo, non riesce a far altro che riversare su di ogni essere vivente la propria natura? Se è vero che è questa la forza che, come dice Dante… “Amor che move il Sol e le altre stelle”, risulta facile allora abbracciare questa poesia, che con suprema e semplice incisività si rivolge a Dio per ottenere la più grande benedizione, il sommo potere…
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Dammi il supremo coraggio dell’amore, questa è la mia preghiera, coraggio di parlare, di agire, di soffrire, di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo. Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore, e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò. Dammi la suprema certezza nell’amore, e dell’amore, questa è la mia preghiera, la certezza che appartiene alla vita nella morte, alla vittoria nella sconfitta, alla potenza nascosta nella più fragile bellezza, a quella dignità nel dolore, che accetta l’offesa, ma disdegna di ripagarla con l’offesa. Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo.
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L’Amore dà forza e fiducia nel Sè, di modo che si possa affrontare la vita come dei guerrieri valorosi.
Una delle emozioni in cui frequentemente si incorre è proprio la paura. Si tratta di una funzione naturale del nostro organismo, indispensabile per la nostra auto-conservazione e auto-protezione, ma al giorno d’oggi, in tempi così incerti, l’ avere paura è diventata un’abitudine. Quando si prova questo sentimento, si avvertono, in modo inequivocabile, spiacevoli sensazioni somatiche che indicano lo scatenamento di cambiamenti fisici repentini e poco piacevoli.
Per evitare i ben noti sintomi della paura, la psiche individuale la maschera con l’orgoglio. Un uomo orgoglioso potrebbe essere in realtà egoista e pieno di insicurezze, timoroso di essere smascherato nella propria debolezza.
L’orgoglio ci fa spesso assumere un atteggiamento di superiorità e criticare gli altri ne è la prima caratteristica. La critica ovviamente implica sempre un giudizio e, per essere veramente un buon giudice, si dovrebbe possedere una conoscienza il più possibile esaustiva del soggetto criticato. Il sottile gioco psicologico in cui inevitabilmente restiamo intrappolati, difficilmente ci permette di avere una visione chiara e distaccata: non ci si può aspettare imparzialità da un individuo timoroso, egoista e orgoglioso.
Come superare queste paure ? Esse sono spesso generate dall’ignoranza, da false identificazioni: è stato detto da molti che in realtà noi non siamo il nostro corpo, i nostri pensieri, le nostre azioni, la nostra reputazione, i nostri sentimenti, le nostre relazioni. Nella nostra essenza siamo puro spirito, il Sé. Ma come toccare con mano questa verità? Spesso è un qualcosa che intuiamo attraverso le nostre emozioni, ma per sradicare da noi completamente la paura occorrerebbe identificarci totalmente con la nostra vera essenza. Per questo è necessario ottenere la realizzazione del Sé, e stabilizzarla con l’esperienza della consapevolezza senza pensieri. In questo stato non abbiamo bisogno di pensare per essere consapevoli, la nostra mente è quieta, il nostro animo è in pace, siamo soddisfatti senza aver nessun desiderio impellente che, per sua natura, puo solo proiettarci continuamente all’esterno, in una ricerca che non troverà mai fine. Ma come il neonato è assorbito completamente nell’atto del succhiare il latte, dalla madre che lo ammanta di pace e sicurezza, così noi possiamo abbandonarci a quella scintilla dell’amore divino che è dentro ognuno di noi.
Pubblicato in Gibran, Ignoranza, poesia | Contrassegnato da tag amare, consapevolezza senza pensieri, coraggio, Dante, Dio, dolore, egoismo, egoista, giudice, giudizio, Ignoranza, offesa, orgoglio, paura, preghiera, realizzazione del Sé, rischio, timore | 2 Commenti
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Bella lettura.
come dice il debbone la paura è un sentimento brutto che delle volte viene anche senza un particolare motivo aparente ,questa è la malattia del secolo.. che in questi tempi “incerti”entra a far parte della nostra routine,cosi’ era per me ,e solo dopo aver acceso” la luce”del puro spirito è sparita ciao a tutti!!!