Prigioniero

Prigioniero, chi ti ha legato

con ceppi così stretti?

Il Signore mi ha legato

con ceppi stretti e duri.

Pensavo di diventare

il più grande di tutti:

in casa ho accumulato

monete del re.

Nel sonno

mi sono disteso

sul letto del Signore:

al risveglio mi sono visto

legato

al mio stesso tesoro.

Prigioniero, chi ti ha preparato

ceppi così stretti e duri?

Io stesso li ho preparati

accettando molte pene.

Avevo pensato: con il mio valore

conquisterò il mondo:

io solo resterò libero,

gli altri schiavi.

Così giorno e notte

ho cesellato

catene di ferro:

nessuno sa con quanto fuoco

e con quanti colpi di maglio.

Quando il lavoro fu compiuto

vidi che le mie stesse catene,

forti e resistenti,

mi avevano fatto prigioniero.

Tagore, Khea, poesia inedita, 1906

Ho pensato alle mie catene….e le prime cose che mi sono venute in mente sono le insicurezze e gli attaccamenti…Non sono capace di fare questo, non è nel mio carattere fare quell’altro e gli attaccamenti…questa forma di eros, di amore egoistico tipico delle donne nei confronti di tutto ciò che hanno intorno: il cane, il marito, la casa…pensieri e convincimenti che in realtà non hanno mai trovato riscontro nella realtà. E voi, quali sono le vostre catene?

Ti è piaciuto l’articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le notizie anche in questa pagina.

2 pensieri su “Prigioniero

  1. Una grossa e spessa catena che noi tutti occidentali costruiamo è l’ego. Questo rappresenta quella parte della nostra mente che si proietta all’esterno, nel futuro, la parte volitiva che dà vita alle nostre ambizioni. Riassume tutte le false identificazioni, le preoccupazioni, l’individualismo e l’egoismo.

    Se ci pensiamo, quando capita qualcosa sul vostro cammino, cerchiamo di superare quell’ostacolo; allo stesso modo, se ci liberiamo dai nostri impedimenti, saremo in grado di comprendere che, questi impedimenti che si trovano sul nostro cammino, non ci appartengono e potrebbero ostacolare il nostro progresso. Quindi dobbiamo lasciare queste false identificazioni completamente fuori dalla vostra mente e cercare di essere sempre più noi stessi e non in sintonia con false identificazioni.

    La porta dell’Agnya Chakra è, il più delle volte, sprangata nell’essere non realizzato, poiché l’incessante attività mentale fa gonfiare l’ego e il superego, precludendo ogni possibilità di realizzazione.
    L’intervento delle vibrazioni che fa alzare la Kundalini permette a quest’ultima di risucchiare indietro i due emisferi e di aprirsi la strada verso il Sahasrara. E’ allora che l’Agnya si apre manifestando le sue potenzialità; una persona con l’Agnya illuminato possiede una capacità di perdono illimitata e un’attitudine profondamente compassionevole nei confronti di tutti gli esseri. E’ dotata di una saggezza profonda e di rara limpidezza di pensiero.
    La persona con l’Agnya illuminato è una persona redenta, risorta; è qualcuno che è libero dalle catene del passato e dalle proiezioni del futuro. La qualità dell’umiltà è ciò che rende questa persona splendente, una umiltà che naturalmente viene dall’innocenza e dalla connessione col divino e non dai sensi di colpa o dall’ipocrisia.

  2. Ciao Giorio sono sempre Emi, ho letto il tuo articolo e se devo esprimere un commento, posso dire che le catene siano anche il senso di solitudine, una tristezza profonda che logora l’animo e l’incapacità di credere in se stessi,sicuramente come dici tu si riconduce tutto all’ego che penso sia la nostra mente che si perde in vuoti ma ciò accade se non si sta ancora sulla via della Verità…almeno penso!Io credo che le catene siano un senso comune a tutti gli uomini che non rinunciano o che non riescono a rinunciare a quella parvenza di vita che sono abituati a vivere finchè ancora sono lontani da se stessi e dalla Verità…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...